DnD: la sfida dei 30 giorni parte 12

luglio 22, 2013 § 1 Commento

Day 12: luogo o tipologia di dungeon preferiti

Entrata del Dungeon

Entrata del Dungeon – Russ Nicholson

Dopo un primo momento di esitazione  rispondere a questa domanda mi è venuto piuttosto semplice. Talmente semplice che risponderò con un piccolo elenco di preferenze – così “per rompere i coglioni”.

Dunque come ambientazione in genere, il dungeon rimane il dungeon. In particolare il classico dungeon fatto di lastre di pietra grigie e corridoi divisi da cancellate di metallo arrugginito. Sono fighi anche i cunicoli naturali e quelle robe un po’ lisergiche come tunnel di specchi, vetro, carne ecc. ma i buoni vecchi dungeon di pietra con i cunicoli larghi tre metri e con gli angoli in perfetta linea retta sono imbattibili. Il maestro Nicholson rappresenta qui su un esempio del dungeon perfetto, seppure aggiungere qui e li un qualche “cresset” con delle torce (tra parentesi, la traduzione di cresset? Forse “gabbia portatorcia”?).

Seconda ambientazione preferita: il villaggio alto-medievale con strade di fango, questuanti malati di peste, frati imbroglioni, piccoli diavoli nascosti nelle stalle e nei campi ecc. Il cosiddetto low-fantasy magari in parte ispirato da Lupo Solitario e Das Schwarze Auge (e indirettamente anche da Warhammer) sicuramente è stato il nostro setting prescelto ben prima dell’arrivo di Martin e di Westeros. E così sia.

Terzo, i piani di esistenza. E non parlo di Planescape, ma di quella roba indefinita a mezza via tra “Doctor Strange” o i primi albi cosmici di Kirby/Lee e “il Fantastico Mondo di Paul”, quei viaggi assurdi tra i gironi Danteschi e mostruosità alla Chtulhu. Qualcosa, qui e li, negli anni si è visto. Purtroppo non è stato mai esplorato fino a fondo.

Per chiudere citerei l’ambientazione Germanico/Scandinava perfettamente rappresentata da Anderson ne “La Spada Spezzata” o nel videogioco Rune è stata ampiamente sfruttata al nostro tavolo di gioco, comprese un paio di campagne interamente ambientate in un mondo fittizio di stampo norreno con elementi fantasy.

 

Annunci

Tag:,

§ Una risposta a DnD: la sfida dei 30 giorni parte 12

  • solidtom ha detto:

    Luoghi (ordine di preferenza):

    1. Foresta intricata e antichissima all’interno della quale il sole non penetra mai.
    2. Caverne naturali che nascondono antichi segreti.
    3. Villaggi/Fortezze abbandonati possibilmente infestati da mostri o non-morti.
    4. Pericolose pareti rocciose a strapiombo su baratri rutilanti di nebbie. Meglio se dotati di ponti sospesi strettissimi e pericolanti, e magari anche guardati da troll giganti.
    5. Paludi maleodoranti e malsane.

    Dungeons (ordine di preferenza):
    1. Cripte maledette/dimenticate
    2. Templi dedicati a oscure divinità.
    3. Caverne naturali possibilmente abitate da super-predatori o da razze di umanoidi degenerati.
    4. Passaggi sotterranei (segrete, fogne) sotto strutture abitate, infestati da non-morti e parassiti.
    5. Luoghi infestati da fantasmi tragici in stile shackespeariano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo DnD: la sfida dei 30 giorni parte 12 su I Discepoli della Manticora.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: